49° Settembre Musicale:
un sontuoso preludio all'edizione del Cinquantennale
Con la 49ª edizione del Settembre Musicale, l'Accademia Organistica Tergestina prosegue il percorso di valorizzazione di una manifestazione che, da quasi mezzo secolo, rappresenta uno degli appuntamenti più significativi della vita musicale triestina. Un'edizione che si pone come ideale preludio al prestigioso traguardo del cinquantesimo anno, confermando la volontà di coniugare il forte legame con il territorio con una costante apertura al panorama nazionale e internazionale.
Fulcro del festival sarà, come da tradizione, la Cattedrale di San Giusto, con il suo storico organo Mascioni opus 345 (1922), protagonista della maggior parte degli appuntamenti. Il cartellone principale proporrà cinque concerti nelle serate di lunedì, affiancati dai Concerti dei Giovani, dalle visite guidate all'organo della Cattedrale e da due concerti ospitati nelle sedi di Gorizia e Muggia.
L'inaugurazione, lunedì 7 settembre, vedrà protagonista uno dei più prestigiosi interpreti del panorama organistico internazionale, il M° Baptiste-Florian Marle-Ouvrard, organista titolare della chiesa di Saint-Eustache di Parigi. Come ormai consuetudine, il concerto inaugurale sarà affiancato dalla XIII edizione della masterclass Organo Pleno, corso residenziale di interpretazione dedicato a studenti e professionisti, che si svolgerà nei giorni immediatamente successivi.
Il cartellone principale proseguirà con il recital dell'organista Daniele Dori, titolare del Duomo di Firenze, seguito dall'atteso concerto del Coro da Camera KGBL di Lubiana, tra le realtà corali più premiate del panorama europeo. Un appuntamento particolarmente originale sarà quello dedicato al duo formato dai fratelli triestini Lorenzo Cossi, al pianoforte, e Riccardo Cossi all'organo, con un programma che accosterà la musica di Sergej Rachmaninov in versione originale e trascritta, culminando nella prima esecuzione italiana della trascrizione per pianoforte e organo del celebre Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 op. 18. A chiudere il festival saranno, come da tradizione, i "padroni di casa": la Cappella Civica della Cattedrale di San Giusto, diretta dal M° Roberto Brisotto, con Riccardo Cossi all'organo, in un originale percorso musicale e spirituale dedicato alla Passione di Cristo secondo Giovanni.
Accanto agli appuntamenti del cartellone principale, il festival proporrà anche due concerti "fuori sede": il primo nel Duomo di Gorizia con i Solisti della Cappella Civica di Trieste, il secondo nel Duomo di Muggia con un recital organistico del M° Vincenzo Ninci.
Uno dei tratti distintivi del Settembre Musicale continua ad essere l'attenzione riservata ai giovani musicisti. A partire dal 2023 il festival ha infatti rilanciato i Concerti dei Giovani, recuperando una storica intuizione e trasformandola in un vero e proprio "festival nel festival". L'obiettivo è offrire concrete opportunità concertistiche ai giovani interpreti, accompagnandoli nel delicato passaggio tra la formazione e l'attività artistica.
Il cartellone domenicale vedrà protagonisti gli allievi dei Conservatori di Verona e Trento, il giovane organista Alberto Gaspardo, oggi attivo a livello internazionale, e si concluderà con una Conferenza-Concerto dal titolo “Il respiro del gigante”, durante la quale alcuni tra i migliori partecipanti alla masterclass Organo Pleno proporranno improvvisazioni all'organo. Si rinnova così il legame tra la masterclass e il festival, che offre ai giovani selezionati l'opportunità di esibirsi nell'edizione successiva all'interno di una prestigiosa rassegna concertistica.
Al termine di ciascun Concerto dei Giovani torneranno anche le apprezzate Visite Guidate all'Organo della Cattedrale, curate dal M° Riccardo Cossi. Attraverso la formula della lezione-concerto, il pubblico potrà accedere alla cantoria, conoscere da vicino il grande organo Mascioni, scoprirne la storia e il funzionamento e ascoltarne le sonorità da una prospettiva privilegiata.
Anche per questa 49ª edizione tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero, nel segno della volontà dell'Accademia Organistica Tergestina di promuovere la diffusione della cultura musicale, valorizzare il patrimonio organario della Cattedrale di San Giusto e sostenere la crescita delle nuove generazioni di musicisti.